
Quando si ricopre una posizione di leadership, come quelle nel comitato esecutivo di un club Toastmasters, è importante iniziare a pensare al proprio successore già a metà del mandato.
Non solo il presidente, ma anche ruoli come Vice Presidente Education (VPE) o Vice Presidente Membership (VPM) richiedono continuità e il passaggio di consegne può essere un momento delicato, per il futuro del club.
Alla recente conferenza invernale di Tirana (15 dicembre 2024), organizzata da Toastmasters, si è discusso del tema della successione, come un esercizio fondamentale di leadership.
E perché è così importante? Cosa comporta?
Individuare un successore durante il proprio mandato è una questione pratica e rappresenta una delle competenze chiave di un buon leader.
E questo è un punto di debolezza nelle aziende italiane: stando ai dati AUB-ISTAT, il 18% delle imprese italiane dovrebbe cambiare leadership nei prossimi 5 anni, ma soltanto il 9% sembra dargli un'importanza strategica. Solo il 14% delle imprese dichiara di avere un piano formale per il passaggio generazionale.

Ma dove poter imparare questa skill, di preparare la propria successione?
In un club Toastmasters, come Tuscany Masters, per esempio!
Chi è parte di un comitato esecutivo di un club (sono 6-7 persone), ha la sfida di trovare un successore al suo ruolo, davanti a se. Questo lo aiuterà a:
In Toastmasters, i mandati annuali richiedono una pianificazione a breve termine ma con effetti di lungo periodo.
Attendere gli ultimi mesi del proprio incarico per pensare a chi prenderà il proprio posto può essere rischioso. A metà del mandato, invece, si è ancora nel pieno dell’attività, si ha una visione chiara del ruolo e si può individuare chi ha già iniziato a distinguersi.
In un club Toastmasters, questo approccio permette:

Alla conferenza Toastmasters Winter Event di Tirana (Albania), i relatori hanno sottolineato come questa pratica - preparare la successione della leadership - sia parte integrante della filosofia Toastmasters, che promuove una leadership basata su mentoring, delega e formazione continua.
Per questo, sono stati proposti degli esercizi scritti, da fare assieme durante la conferenza, e condivise delle slides sul tema. Eccone una.

Questo approccio migliora l’efficienza dei club, aiuta i leader stessi a sviluppare competenze trasferibili anche nella vita personale e professionale. Sopratutto nel mondo azienda, come scritto sopra.